Era il lontano 1995 quando un giovane Gianluca Grignani fece innamorare l’allora generazione con un brano dedicato ad una ragazza dal titolo “Destinazione Paradiso”. Il giovane cantautore milanese, in quell’iconico viaggio, canta il suo amore per un viaggio senza ritorno. Nulla a che vedere con ciò che promette Gesù che, invece, dice ai suoi discepoli di andare a preparare un posto per noi per poi tornare. Ma cos’è il Paradiso?
Un termine così antico quanto utilizzato rischia oggi di assumere sempre più il volto dell’astratto. Chi ne parla sembra quasi fare un viaggio a ritroso nel Medioevo dove, tra lotte di angeli e demoni, tra luce e fiamme di fuoco, si cerca un benessere spirituale. Il Paradiso, ahinoi, è diventato oggetto di serie televisive, di trilogie letterarie, di racconti più o meno affascinanti, ma cosa sia davvero, in realtà, lo abbiamo perso di vista.
Nel suo discorso d’addio, tuttavia, Gesù è molto chiaro con i suoi uditori. Pur non citando il termine “Paradiso”, ci parla di eternità, di un luogo dove non c’è né morte né dolore, né tenebre ne lutto. Il suo invito a vivere nella verità richiama a quel luogo, o meglio potremmo dire “condizione”, dove luogo fedele finalmente è premiato con la visione beatifica del suo Dio. Il Paradiso, che letteralmente significa giardino, ci richiama al giardino dell’Eden, della creazione, dove l’uomo, prima del peccato originale di Adamo ed Eva, viveva in piena comunione col Signore.
Avere il Paradiso come destinazione, dunque, significa vivere bene il viaggio della vita presente, impegnarsi a non sviare dai binari dei comandamenti del Signore. Gesù, nel dirci che va a preparaci un posto, ci rassicura che la nostra vita non si conclude con questo mondo ma che ha un “capolinea” meraviglioso che si chiama eternità! Desiderare il Paradiso, cercare la santità, impegnarsi a vivere da cristiani autentici, ci dice che il desiderio di eternità, di immortalità che alberga nel cuore dell’uomo, di qualsiasi uomo, ha la sua ragione d’essere nella persona di Gesù Cristo. Siamo fatti per il cielo, non fermiamoci alla stazione terra. Continuiamo il viaggio con i piedi ben saldi nell’oggi ed il cuore verso l’alto.