L’amministrazione comunale di San Paolo Bel Sito non riesce a far passare lo schema di bilancio. 8 i voti contrari alla proposta avanzata dalla squadra politica del sindaco Raffaele Barone. Tra i sostenitori di questa scelta anche il Gruppo Misto dei consiglieri Gennaro Panico, Mario Lanzaro e Benedetto Cava che, tramite una nota ha voluto motivare la scelta politica di non appoggiare l’atto amministrativo.
“Nella giornata odierna, in occasione della seduta del consiglio comunale, è stato respinto lo schema di bilancio proposto dall’amministrazione comunale – si legge nella comunicazione ufficiale a firma del capogruppo Gennaro Panico – La bocciatura, in maniera netta, è stata condivisa dal gruppo consiliare che rappresento e dal gruppo di minoranza. Il bilancio non è solo un insieme di cifre ma la traduzione politica di una visione di una città. Ed è proprio su questa visione che si è consumata una frattura insanabile. Un’azione amministrativa che da tempo ho additato come mancante soporifera. Ho sempre creduto nel bene collettivo, e così i miei colleghi consiglieri. L’onere di tracciare un futuro luminoso per San Paolo Bel Sito è sempre stato sentito, ritenendo che la tutala del bene pubblico non si piega davanti ai potenti di turno. Un’azione intransigente contro chi ha inteso amministrare con silenzi, tentennamenti e mancate risposte“.

“Il bilancio portato in aula oggi è l’ennesima prova di cecità e miopismo, sia amministrativi che politici, nato senza alcun coinvolgimento del sottoscritto che ha la delicata delega proprio al bilancio – continua ancora Panico – E’ fin troppo chiaro che alle logiche amministrative si siano sostituite quelle elettorali con il solo scopo di costruire apparentamenti. Chiedo, quindi, dove siano le risposte alle tante domande poste in questi mesi. San Paolo Bel Sito non merita questo, attende ed esige risposte coraggiose e visioni ampie. A tutti i concittadini che aspettano queste risposte, che chiedono un cambio di passo reale, chiedo di collaborare per una nuova e rinnovata passione che animi l’attività del Comune“.