A San Vitaliano tiene banco la protesta per una palestra che ha pubblicizzato l’apertura, ottenuto diversi abbonamenti ma che ancora non è in attività. In redazione sono arrivate diverse segnalazioni di clienti che non riescono ad usufruire dei servizi.
“Salve, vorrei fare questa segnalazione sulla palestra FitActive di San Vitaliano – si legge in una comunicazione arrivata in redazione da parte di un cliente – si sta verificando una situazione estremamente spiacevole. Ad agosto è stata pubblicizzata una promo per l’apertura del centro prevista per settembre 2025. Sono stati acquistati gli abbonamenti e, dopo la chiusura, sono state chieste continuamente informazioni ma veniva sempre data rassicurazione non precisa su una data di apertura, avvenuta solo il 10 novembre. La palestra, tuttavia, è stata chiusa già il giorno dopo parlando di guasti elettrici”.
Anche un altro utente e nostro lettore, segnala lo stesso problema: “Fino a pochi giorni fa la palestra ha continuato a raccogliere iscrizioni e pagamenti da numerosi cittadini, nonostante la struttura fosse già oggetto di provvedimento di chiusura da parte del Comune di San Vitaliano. Esistono testimonianze di persone iscritte anche nella prima decade di dicembre, mentre l’attività era già stata bloccata con ordinanza comunale“.
Filo comune delle segnalazioni sono la mancanza di informazioni e le chiusure. Ad intervenire il Comune di San Vitaliano che, con apposita ordinanza, dispone la chiusura per mancanza di autorizzazioni conformi alla Legge di settore 7/2000. “Si tratta di una grave mancanza di trasparenza nei confronti degli iscritti, ai quali è stata fornita una rappresentazione dei fatti non corrispondente alla reale situazione amministrativa e autorizzativa della struttura – chiariscono i clienti che stanno segnalando i disagi – Nonostante le continue risposte dello staff che indicavano una riapertura immediata, la palestra ha riaperto solo il 6 dicembre ma ha chiuso nuovamente il 9 dicembre 2025, continuando però sempre a vendere abbonamenti dicendo che era solo un guasto elettrico risolvibile in pochi giorni. Ad oggi, in attesa dei risvolti, sono negate ogni possibilità di rimborso, nonostante sia stato pagato un intero abbonamento annuale e ci siano anche clienti che hanno bisogno di fare sport per questioni di salute”.
Sul web il riferimento all’azienda è pienamente attivo e gli utenti stanno cominciando a denunciare il tutto e recensire negativamente l’attività facendo scendere a 3 su 5 la valutazione. Anche il profilo social della palestra è presente e anche lì i reclami sono tanti. Sotto ad un post del 9 novembre il titolare del profilo aziendale ha commentato (il commento risale al 18 dicembre, ndr): “Ci scusiamo sinceramente per quanto accaduto. Comprendiamo che questa situazione possa aver creato difficoltà e amarezza. Stiamo dedicando la massima attenzione per porre rimedio. Grazie della pazienza e sostegno a tutti voi“. Contattati dalla nostra redazione sia a mezzo whatsapp che mail, non c’è stata ancora risposta. I clienti, ad oggi, non hanno sporto ufficiale denuncia, limitandosi ad alcune diffide e alla creazione di gruppi Telegram di coordinamento, ma fanno sapere di voler organizzare una class action. Nel frattempo, la questione è stata sollevata anche dall’onorevole Francesco Emilio Borrelli diventando di dominio pubblico e regionale. Ad oggi, lo sottolineiamo, senza alcun procedimento della magistratura in atto, i fatti sono la risultanza dei reclami dei clienti e si attende la posizione dell’azienda in tal merito.