In Abruzzo i neofascisti volevano attentare alla vita di almeno 14 politici, di ogni colore politico. E’ quanto scoperto di recente dagli inquirenti nelle indagini in riferimento ad “Avanguardia Ordinovista”, gruppo eversivo di estrema destra sgominato nel 2014 e guidato dall’ascolano Stefano Manni e dal lancianese Luigi Di Menno Di Bucchianico. E’ quanto riferito da La Repubblica che ricostruisce la storia. Il gruppo avrebbe infatti stilato una lista di 14 politici “ad alto indice di fattibilità, individuati come possibili bersagli di attentati terroristici”.
Tra questi anche Stefania Pezzopane, ex deputata PD, e Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia. I dieci membri del gruppo, condannati dalla Corte di Assise di Chieti ad un totale di 75 anni di carcere, avrebbero promosso attentati contro l’allora senatrice Pd e l’allora Presidente del Consiglio Regionale. Gli Ordinovisti avevano in mente, oltre alle uccisioni di politici “vulnerabili” senza scorta, anche di ammazzare immigrati e di provocare incidenti alle linee ferroviarie per causare diversi deragliamenti. La solidarietà ai politici coinvolti è arrivata unanime da ogni indirizzo politico per quello che è stato definito dalla Schlein “un folle progetto eversivo”.