Terribile tragedia in Canada, dove una ragazza transgender di 18 anni, Jesse Van Rootselaar, in una scuola ha sparato e ucciso nove persone a Tumbler Ridge, uccidendosi dopo il raid. Van Rootselaar, prima della sparatoria, avrebbe anche ucciso mamma e fratellastro, sempre nel remoto paesino ai piedi delle Montagne Rocciose. Nel “Tumbler Ridge Secondary School” sono stati rinvenuti almeno 7 cadaveri, 25 invece i feriti tra cui anche una bambina di 12 anni che lotta per la vita dopo esser stata ferita alla testa e al collo. A morire sotto i colpi della follia di Van Rootselaar sono stati una professoressa di 39 anni, tre ragazze di 12, un ragazzo di 12 e un altro di 13 anni.
Il primo ministro canadese Mark Carney si è detto “devastato” per l’accaduto e ha sospeso gli appuntamenti istituzionali in Paese e all’estero. Secondo Rai News, il killer era una persona nata biologicamente maschio e che aveva poi deciso di identificarsi come donna iniziando sei anni fa le terapie. Non frequentava la scuola ormai da quattro anni. Il capo della polizia, che non ha ancora chiarito il movente della strage, ha riferito che in diversi casi gli agenti erano intervenuti in casa del killer motivi legati al suo stato di salute mentale.