Disordini a Torino. Nella giornata del 29 novembre all’interno della redazione de La Stampa hanno fatto irruzione circa 100 manifestanti di un corteo in favore della Palestina e del rilascio dell’Imam di Torino arrestato. I manifestanti hanno assaltato la redazione lanciando letame, scrivendo frasi sui muri e rovesciando le suppellettili. L’attacco si è verificato in occasione dello sciopero nazionale dei giornalisti per il rinnovo del contratto di lavoro. Il gruppo era formato da molti giovani, alcuni anche con passamontagna, che gridavano frasi del tipo “Giornalista terrorista, sei il primo della lista”. Sky Tg 24 ha riferito che la Digos ha già identificato almeno 36 persone.
Da tutto il mondo politico – a partire da Sergio Mattarella e Giorgia Meloni – è stato condannato l’accaduto. Non sono mancate però le polemiche. Hanno creato scintille, infatti, le parole di Francesca Albanese. La relatrice speciale ONU per i Territori palestinesi occupati, dal palco di Rebuild Justice a Roma, dopo aver condannato l’irruzione, ha dichiarato: “Che questo sia anche un monito alla stampa per tornare a fare il proprio lavoro, per riportare i fatti al centro del nuovo lavoro e, se riuscissero a permetterselo, anche un minimo di analisi e contestualizzazione“.