Un uomo di 58 anni, Salvatore Ocone, ha ucciso la moglie ed ha aggredito i figli. E’ successo nei pressi di Paupisi, in provincia di Benevento, all’alba del 30 settembre. Ocone ha ucciso la moglie, Elisa Polcino di 49 anni, mentre era ancora a letto colpendola alla testa con una grossa pietra. Successivamente si sarebbe accanito sulla figlia colpendola con lo stesso oggetto ed ha infierito poi sul fratello di 15 anni uccidendo anche lui. Dopo la duplice aggressione ha trascinato i corpi dei figli nell’auto con la quale è scappato. Dopo 12 ore è stato rintracciato da un elicottero dei carabinieri a 70 km di distanza, nascosto in un uliveto a Ferrazzano, nella vicina provincia di Campobasso. Ocone non ha opposto resistenza, il figlio 15enne era già morto e la figlia 16enne, ora ricoverata in gravi condizioni, era in fin di vita. Secondo quanto riferito da Sky TG 24, agli inquirenti Ocone avrebbe detto che la moglie era aggressiva e autoritaria. Gli investigatori hanno confermato che Ocone era stato curato per una psicosi cronica e nel 2011 era stato sottoposto ad un Tso. La coppia aveva anche un terzo figlio, Mario di 23 anni, scampato perchè era fuori per lavoro.
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