Due turisti ebrei, un cittadino americano e la moglie israeliana, sono stati aggrediti a Venezia da circa 10 uomini durante una serata nella città lagunare. Secondo una prima ricostruzione, l’aggressione sarebbe avvenuta al grido di “Free Palestine”. I due si sarebbero trovati presso un chiosco in Strada Nuova quando un gruppo di persone, notando l’abbigliamento tradizionale della religione ebraica ortodossa, avrebbe cominciato ad insultare i due. Poco dopo, dagli insulti si è passati all’inseguimento e poi all’aggressione.
Secondo le prime testimonianze, i due sarebbero stati offesi con frasi ingiuriose e gesti sessuali e uno degli aggressori avrebbe aizzato contro loro il cane di grossa taglia senza museruola. La coppia non ha ricevuto ferite gravi ma l’uomo sarebbe stato raggiunto da uno schiaffo e la donna dai cocci di una bottiglia di vetro andata in frantumi vicino alla sua caviglia. Subito dopo l’aggressione, mentre si allontanava, il gruppo è stato intercettato dai militari della Guardia di Finanza, raggiunti poi dagli agenti delle Volanti della Questura. Sono già partite le prime denunce alla Procura di Venezia. Per gli aggressori, riconosciuti in cittadini nordafricani, c’è ora l’ipotesi di reato di minaccia aggravata dall’istigazione o dalla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi.