Verona è una splendida città monumentale, signorile e romantica. Il fiume Adige la percorre in lunghezza formando due anse che rispecchiano i notevoli monumenti e le conferiscono, soprattutto d’inverno, un’immagine di un paesaggio incantato. Il turista, arrivando in Piazza Bra, si trova immerso in secoli di storia. La piazza è dominata dalla superba arena di Verona, famosa in tutto il mondo per le interessanti manifestazioni culturali e soprattutto per la prestigiosa stagione lirica. La piazza, inoltre, è abbellita da un ampio giardino, arricchito dalla Fontana delle Alpi che d’estate aiuta a stare freschi e dal monumento a Vittorio Emanuele II.
“Il liston”, ossia il marciapiede della piazza, circondato da bar e ristoranti, è l’oggetto della passeggiata dei veronesi, soprattutto la domenica mattina d’inverno, quando la piazza è meno affollata di turisti. Il complesso di Piazza Bra, insieme a Piazza delle Erbe e a quelle dei Signori rappresenta il cuore della città.
Passeggiando lungo corso Mazzini, da Piazza Bra si raggiunge infatti la pittoresca Piazza delle Erbe, affollata dalle caratteristiche bancarelle. Nel passato era il maggiore centro economico e commerciale cittadino. Circondata dal quartiere ebraico, bisogna assolutamente bere uno spritz davanti ad uno dei bar che affolla la piazzamentre ci si guarda intorno per ammirare l’architettura della piazza tra cui svetta la fontana di Madonna Verona, considerata il simbolo cittadino.
In continuità con piazza delle Erbe, troviamo Piazza dei Signori, definita “il salotto di Verona”. Quando si entra nella piazza circolare si rimane immobili per qualche istante, rapiti dalla sua bellezza. Al centro si erge il monumento a Dante Alighieri, che fu ospite degli Scaligeri durante il suo esilio. Alla destra si ammira il palazzo del Comune o della Ragione, con la stupenda scalinata della Ragione dove intorno al 1400 si mediavano le controversie giudiziarie. La bellezza della piazza continua con la torre merlata trecentesca e l’imponente palazzo del capitano. Anche qui, come nelle altre piazze, non mancano ristoranti caratteristici e bar dove sostare per una cenetta all’aperto e spaziare con lo sguardo.
bisogna precisare, tuttavia, che la città è nota nel mondo per essere stata il teatro della struggente storia d’amore tra Giulietta e Romeo, la tragedia shakespeariana per eccellenza che le ha conferito il nome di “città dell’amore”. Non a caso, in via Cappello si trova la famosa casa di Giulietta, dove si affacciava la sfortunata ragazza per parlare col suo amato Romeo. Al centro del cortile interno si trova la consunta statua di Giulietta. Consunta perché orami è tradizione scattare una foto toccando il seno di Giulietta,( pare che porti fortuna).
In questa passeggiata veronese non può mancare una visita alle chiese più importanti. La basilica di San Zeno, capolavoro di arte romanica è una tappa obbligata, eretta nel 1120 sulla tomba di San Zeno, il vescovo moro divenuto il patrone della città, è stata rimaneggiata in epoche successive. L’interno, solenne e slanciato, è di impostazione romanica e gotica insieme. La chiesa di Sant’Anastasia, un complesso a tre navate con un bellissimo portale a doppia apertura in un insieme di eleganti archi ogivali. Il Duomo, ossia la cattedrale veronese, si eleva su una pittoresca piazzetta. La facciata è imponente, come del resto le altre chiese veronesi, costituita da un misto di stili romanico e gotico. Nella parte centrale si eleva un caratteristico protiro doppio.
Verona è una fusione perfetta di città romana, medievale e scaligera, i periodi storici che hanno segnato i momenti salienti del suo sviluppo e che la rendono una delle città più affascinanti d’Italia. A pochi chilometri da Verona si può fare una passeggiata sul lago di Garda e ammirare paesaggi mozzafiato, a partire da Lazise, Bardolino famosa cittadina per il vino rosso rubino, fresco e amabile, fino a Garda, famosa per l’olio, leggero e fruttato adatto a palati raffinati. Volendo, si può fittare una bicicletta e ammirare il lago pedalando. Turisti fai da te o organizzati, il divertimento è assicurato e il palato soddisfatto.