“Bez Kimi Italia“. Da un lato all’altro del mondo tre parole che uniscono l’Italia. La frase è stata scritta da Jannik Sinner nel consueto rito della dedica sulla telecamera a bordocampo dopo una vittoria di un torneo. La competizione, in questo caso, era l’Atp Masters 1000 di Miami, la dedica era invece rivolta ai sue due amici Kimi Antonelli e Marco Bezzecchi che contemporaneamente vincevano, rispettivamente, il Gran Premio del Giappone di Formula 1 e del Gp degli Usa della MotoGp. Sempre a Miami, ma nella categoria Doppio Maschile, a vincere sono stati anche Bolelli e Vavassori, mentre nel Doppio Femminile la coppia Errani-Paolini è arrivata solo seconda.
A Miami l’asso italiano ha vinto il secondo torneo consecutivo dopo Indian Wells ed ha concluso il cosiddetto “Sunshine Double” trionfando in entrambi i tornei (l’ultimo a riuscirci era stato Federer nel 2017, ndr). La vittoria in finale (6-4, 6-4) contro il ceco Jiri Lehecka, numero 22 del ranking mondiale, ha portato Sinner a segnare un altro record: 34 set consecutivi vinti. L’altotesino potrebbe tornare primo al mondo già vincendo il prossimo torneo di Montecarlo.
In Giappone, nel weekend, ha invece vinto Kimi Antonelli. Il giovanissimo pilota italiano della Mercedes ha trionfato sul circuito di Suzuka davanti, in ordine, ad Oscar Piastri e Charles LeClerc. A 19 anni e 216 giorni Antonelli il più giovane di sempre a raggiungere questo traguardo. Il pilota bolognese è in vetta alla classifica Piloti, era dal 2005 (con Giancarlo Fisichella, ndr) che un italiano non era sul gradino più alto.
Vittoria, infine, anche per Marco Bezzecchi su Aprilia. Ad Austin, negli USA, il motociclista italiano ha ottenuto la sua terza vittoria in altrettante gare in questa stagione. È arrivato secondo lo spagnolo Jorge Martín, suo compagno di scuderia, mentre si è classificato e terzo Pedro Acosta del team KTM. Bezzecchi guida anche la classifica Piloti.