Dalle prime luci dell’alba i carabinieri del comando provinciale di Napoli hanno eseguito una misura cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della DDA partenopea, a carico di 16 persone ritenute vicine al clan Mazzarella. Sono gravemente indiziate di associazione per delinquere, frode informatica e accesso abusivo a sistemi informativi, detenzione abusiva di armi. Reati aggravati dalle finalità mafiose.

Documentate truffe mediante attività di phishing, vishing e la clonazione di siti di istituti di credito. Il clan aveva istituito una vera e propria centrale delle truffe capace di incassare anche 300000 euro al giorno. La rete criminale attivata funzionava tra Italia e Spagna ed era gestita anche con l’aiuto del clan dei Licciardi che, secondo quanto risultato dalle indagini, aveva fornito all’altro gruppo camorristico un hacker di 25 anni esperto proprio nel “bucare” i conti correnti e gestire il dark web. Per il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, l’operazione appena conclusa conferma quanto ormai anche le mafie, e la camorra in particolare, siano evolute e capaci di trovare ricavi criminali anche attraverso le nuove frontiere tecnologiche.

 

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Ci sono canzoni che nascono dal bisogno di dire qualcosa. E poi ce ne sono altre che nascono dalla necessità di sentire ancora una presenza.

Eternamente” è il primo singolo di Gaetano Vecchione, un brano intimo e profondo nato dopo la scomparsa della madre dell’artista. Una perdita che ha lasciato silenzio, ma anche una voce nuova: quella della musica, capace di trasformare il dolore in memoria viva, in dialogo, in luce.

Con “Eternamente”, Gaetano Vecchione compie un gesto delicato e potente allo stesso tempo: scrive una dedica a chi non c’è più, ma continua a esserci, a chi guarda, protegge e accompagna dall’alto. La canzone diventa così una sorta di preghiera laica, un filo invisibile che unisce terra e cielo, passato e presente, assenza e amore.

Il brano si muove su sonorità intense e avvolgenti, lasciando spazio alle parole e all’emozione, senza mai eccedere. Ogni nota è pensata per accompagnare l’ascoltatore in un viaggio interiore, dove il ricordo non fa male, ma consola.

«“Eternamente” – dichiara l’artista – è una canzone che nasce da un momento molto personale della mia vita. Dopo la scomparsa di mia madre ho sentito il bisogno di scrivere qualcosa che non fosse solo dolore, ma anche gratitudine e presenza. Credo che certe persone continuino a vivere dentro di noi e, in qualche modo, anche accanto a noi. Questa canzone è il mio modo di parlarle ancora, di dirle che il suo amore continua ad accompagnarmi ogni giorno».

Prodotto da Christian Carrella, “Eternamente” rappresenta il primo passo di un EP attualmente in lavorazione, un progetto che promette di raccontare l’anima dell’artista con autenticità e sensibilità, mettendo al centro le emozioni vere, quelle che non hanno bisogno di essere spiegate.

Eternamente” non è solo una canzone. È una promessa che non conosce fine. È un modo per dire: ti sento ancora, ovunque tu sia.

Link: Youtube – Spotify

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Altro successo per lo sport di Nola. Per la prima volta nella storia dello sport nolano, infatti, una squadra che porta il nome di questa città ha disputato una finale in una competizione europea, i campionati europei di Sitting Volley. A Lione, la squadra femminile del Nola Città dei Gigli ha affrontato il Pisa, la squadra più forte della competizione che, senza perdere neanche una gara, ha conquistato l’oro nella Golden EuroLeague Sittng Volley Femminile.

Complimenti alla Sittin Dream Volley per questo ennesimo grande risultato – si legge in una nota del Città dei Gigli – la nostra squadra, allenata dall’infaticabile coach Guido Pasciari, ha messo tutto in campo. Non c’è spazio adesso per i rimpianti, questo è solo il tempo della gratitudine e degli applausi. Torneranno a Nola con il trofeo del secondo posto, torneranno al silenzio che ha accompagnato ogni allenamento, ogni trasferta, ogni competizione e nonostante quel silenzio, brilleranno dell’argento vivo che si sono guadagnate con impegno, dedizione, caparbietà, rinunce e sacrificio, gli stessi che le hanno fatte rimontare quando erano sotto di due set e arrivare ad un inaspettato tiebreak che ci ha fatto sognare ad occhi aperti. Onoriamo queste donne e questa societá. Oggi, grazie all’aiuto prezioso dei pochi che la affiancano, hanno scritto la storia“.

 

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Nella giornata del 13 marzo si è riunito presso il Quirinale il Consiglio Supremo di Difesa. Alla riunione, presieduta dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, hanno partecipato: il Presidente del Consiglio dei ministri, Giorgia Meloni; il Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, Antonio Tajani; il Ministro dell’interno, Matteo Piantedosi; il Ministro della difesa, Guido Crosetto; il Ministro dell’economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti; il Ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano. Erano altresì presenti il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Alfredo Mantovano; il Segretario generale della Presidenza della Repubblica, Ugo Zampetti; il Consigliere del Presidente della Repubblica per gli Affari del Consiglio Supremo di Difesa e Segretario del Consiglio, Francesco Saverio Garofani.

Il Consiglio Supremo di Difesa ha analizzato lo scenario di crisi che si è determinato con la nuova guerra in corso a seguito dell’azione militare degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran, manifestando grande preoccupazione per i gravi effetti destabilizzanti che questa crisi sta producendo nell’intera regione del vicino Medio Oriente e nell’area del Mediterraneo. Il Consiglio ha constatato con preoccupazione che la crisi dell’ordine internazionale, incentrato sull’ONU, con la moltiplicazione delle iniziative unilaterali indebolisce il sistema multilaterale anche di fronte a sfide comuni come le effettive ragioni di sicurezza legate al rischio di realizzazione di armi nucleari da parte dell’Iran, quelle relative alla sicurezza di Israele e dei suoi cittadini, alla condanna del regime di Teheran e delle sue disumane repressioni.

Nell’attuale contesto di instabilità – irresponsabilmente aperto dall’aggressione della Russia all’Ucraina – con le progressive lacerazioni della pacifica convivenza internazionale, l’indebolimento delle istituzioni multilaterali e le numerose violazioni del diritto internazionale, l’Italia è impegnata a ricercare e sostenere ogni sforzo che riporti in primo piano la via negoziale e diplomatica. Il Consiglio, nel pieno rispetto dell’Articolo 11 della Costituzione, esprime forte preoccupazione per il moltiplicarsi di conflitti, in particolare nell’area mediterranea e nel Medio Oriente, dove sono in gioco nostri interessi strategici vitali. Attacchi a civili, di cui troppo sovente sono vittime bambini come nel caso della strage della scuola di Minab, sono sempre inaccettabili.

Il Consiglio sottolinea come l’estensione del conflitto ad opera dell’Iran rischia anche di aprire spazi a forme di guerra ibrida e a gravissime iniziative di organizzazioni terroristiche.

Per l’insieme di queste ragioni l’Italia non partecipa e non prenderà parte alla guerra, come ha ribadito il Presidente del Consiglio in Parlamento.

Il Consiglio ha preso atto favorevolmente che, con propria risoluzione, il Parlamento si è già espresso sulle richieste ricevute da parte dei Paesi amici ed alleati di assistenza nella loro difesa nonché sulla necessità che l’utilizzo delle infrastrutture militari presenti sul territorio nazionale e concesse alle forze statunitensi avvenga nel rispetto del quadro giuridico definito dagli accordi internazionali vigenti che include fra l’altro attività addestrativa e di supporto tecnico-logistico. Il Consiglio ha inoltre preso atto che eventuali richieste che dovessero eccedere il perimetro delle attività già disciplinate dagli accordi citati saranno sottoposte al Parlamento.

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Sono stati annunciati i vincitori delle tre sezioni del Premio Elsa Morante Ragazzi, storico riconoscimento dedicato alla letteratura per giovani lettori che quest’anno celebra il suo 40° anniversario.

Per la Narrativa ha vinto Matteo Bussola con il libro “l talento della rondine” (Salani). Nella sezione Biografia il premio va a Luigi Garlando con “Sandro libera tutti” (Rizzoli). Per la categoria Impegno Civile, invece, il riconoscimento è stato assegnato a Roberto Saviano con “L’amore mio non muore” (Einaudi).

I tre titoli sono stati scelti all’unanimità dalla giuria presieduta da Dacia Maraini e composta, tra gli altri, da Antonio Calabrò, Marco Cerbo, Enzo Colimoro, Lino Guanciale, David Morante, Tiuna Notarbartolo, Antonio Parlati, Alfredo Rapetti Mogol, Fiorenza Sarzanini e Teresa Triscari.

Quest’anno il premio sceglie come filo conduttore I ragazzini salvati dal mondo”, richiamando il celebre libro di Elsa MoranteIl mondo salvato dai ragazzini”. L’idea è sottolineare quanto lettura, cultura e formazione possano aiutare i giovani a orientarsi in una realtà spesso complessa e difficile.

I tre libri saranno letti da migliaia di studenti in Italia e all’estero, che fanno parte della rete del Premio Morante. Saranno proprio i ragazzi a scegliere il loro titolo preferito, assegnando anche il Premio Elsa Morante Scuole.

L’evento finale si terrà il 12 maggio al Teatro Diana a Napoli, dove circa mille studenti assisteranno dal vivo alla cerimonia. Per chi non potrà essere presente, la manifestazione sarà trasmessa in diretta sui canali social del premio.

Intanto i gruppi di lettura, italiani e stranieri, possono ancora entrare nella giuria dei ragazzi: c’è tempo fino alla fine di marzo per iscriversi inviando una mail all’organizzazione. Nei prossimi giorni saranno annunciati anche i vincitori delle altre sezioni del premio.

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La Polizia di Stato a Nola ha denunciato un 63enne napoletano e un 48enne di origini polacche, per ricettazione. In particolare, gli agenti del Commissariato di Nola, durante i servizi sul territorio, hanno ispezionato un deposito di una società di trasporti rinvenendo della merce, trafugata nella stessa giornata da una nota società automobilistica, di cui era stata presentata relativa denuncia; all’interno del deposito, gli agenti hanno rinvenuto 39 leve per cambio automatico e 4 motori di autovetture.

Inoltre, a seguito di un controllo stradale di un autoarticolato proveniente dal deposito in questione, sono stati rinvenuti al suo interno 120 compressori di aria condizionata per vettura, privi di matricola e relativi documenti di trasporto. Per tali motivi, gli indagati sono stati denunciati dal personale operante mentre la refurtiva è stata restituita al legittimo proprietario.

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È Michele Alfieri il nuovo coordinatore cittadino del CDU a Nola. L’elezione è avvenuta ieri sera durante una riunione  alla presenza dell’onorevole Giovanni Mensorio, consigliere regionale della Campania e presidente della III Commissione del Consiglio Regionale.  Nel corso della riunione si è costituito il Coordinamento cittadino dei Cristiani Democratici Uniti (CDU).
Un nutrito gruppo di sostenitori si è riunito per avviare una nuova fase costituente del partito a livello locale, con l’obiettivo di rafforzarne la presenza sul territorio e offrire un contributo concreto alla vita politica della comunità. Il nuovo coordinamento rappresenterà l’intera città di Nola e sarà articolato in specifici dipartimenti tematici. Questi gruppi di lavoro avranno il compito di analizzare le principali criticità del territorio e proporre soluzioni operative da condividere con i cittadini, in un’ottica di partecipazione e confronto aperto. Nel corso della stessa seduta, i presenti hanno eletto all’unanimità Michele Alfieri nuovo coordinatore cittadino del CDU.
«Ringrazio quanti hanno riposto la propria fiducia in me, affidandomi il compito di coordinatore cittadino del CDUha dichiarato AlfieriProfonderemo ogni energia affinché il nostro contributo porti beneficio alla città, rappresentando le istanze di quei tanti cittadini che si sentono traditi dalle false promesse della politica».
Con la nascita del coordinamento, i Cristiani Democratici Uniti puntano a inaugurare una stagione di rinnovato impegno civico, radicamento territoriale e ascolto delle esigenze reali della comunità nolana.
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Si è tenuto, presso la sede del Partito Democratico in via Tagliamento, il primo incontro del tavolo interpartitico finalizzato alla costruzione di una proposta politica di centro-sinistra in vista delle elezioni amministrative ad Avellino. All’incontro hanno preso parte i rappresentanti del Partito Democratico, Casa Riformista, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi – Sinistra e PSI – Avanti Campania. Il confronto ha rappresentato un primo momento di dialogo e di impostazione del percorso politico, con l’obiettivo di costruire anche ad Avellino un’alleanza ampia e coesa.

Casa Riformista ha espresso una valutazione positiva dell’incontro, sottolineando l’importanza di avviare un confronto tra le forze politiche progressiste per definire un progetto condiviso e duraturo per la città. In apertura dei lavori, l’onorevole Enzo Alaia e il segretario provinciale di Casa Riformista, Beniamino Palmieri, hanno manifestato solidarietà nei confronti del partito Noi Di Centro, assente al tavolo di confronto interpartitico e hanno assunto una chiara posizione politica, chiedendo che il modello del “campo largo” del centro-sinistra, già sperimentato con successo a livello regionale, possa essere replicato non solo ad Avellino, ma in tutte le province della Campania.

In questa prospettiva è stata avanzata la richiesta a Maurizio Petracca, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Regionale e promotore del tavolo, di raccogliere l’istanza affinché il modello politico che ha portato alla vittoria in Regione possa essere riproposto anche nelle elezioni amministrative dei capoluoghi di provincia.

Nel corso della riunione, Casa Riformista ha inoltre ribadito la propria disponibilità a contribuire attivamente alla costruzione della coalizione, confermando l’intenzione di presentare una propria lista alle prossime elezioni amministrative, con l’obiettivo di rafforzare il progetto politico comune e lavorare per la vittoria del centro-sinistra.

Al termine dei lavori, Beniamino Palmieri, segretario provinciale di Casa Riformista, ha dichiarato: “Esprimo la mia piena soddisfazione per come si è orientata la discussione. Credo che su questa linea si possa realmente costruire una proposta politica seria e credibile per le elezioni amministrative ad Avellino”.

Un parere positivo è arrivato anche dall’onorevole Enzo Alaia, che ha sottolineato l’importanza della sintesi politica per arrivare alla vittoria elettorale: “Il Campo Largo ha il dovere di presentarsi unito agli elettori. Solo attraverso un’alleanza responsabile e capace di mettere al centro i bisogni reali della comunità possiamo costruire una proposta credibile e vincente per il futuro. Ad Avellino siamo consapevoli del ruolo fondamentale che assumeremo con forza e lavoro per le prossime amministrative”.

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I Finanzieri del Comando Provinciale, nel corso di un servizio predisposto per il contrasto alle violazioni delle norme
in materia ambientale, hanno sottoposto a sequestro preventivo un’area di circa 6.000 mq, illecitamente adibita a
discarica di rifiuti speciali pericolosi, gestita da una società operante nel settore della fabbricazione di gru, verricelli e
sollevatori. Nello specifico, i militari della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Avellino
hanno rinvenuto sulla predetta area numerosi autocarri dismessi con parti di motori, cisterne, escavatori, mezzi
agricoli e materiale vario, in avanzato stato di degrado per la prolungata esposizione alle intemperie, che riversavano
sul terreno olii esausti e altri liquidi.

I rifiuti rinvenuti sono in fase di caratterizzazione da parte dell’Arpac di Avellino, opportunamente attivata al fine di assegnare i rispettivi codici CER, per la catalogazione dei rifiuti. All’esito delle attività di servizio, il rappresentante legale della società, denunciato per i reati specifici, previsti e puniti dal D.Lgs. 152/2006 (Testo Unico Ambientale), dovrà occuparsi delle procedure di rimozione, bonifica nonché del ripristino dello stato dei luoghi. L’attività delle Fiamme Gialle s’inquadra nel più ampio contesto operativo del controllo economico ed ambientale del territorio disposto dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza e sensibilizzato dalla locale Autorità di Governo.

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