CronacaNapoletano“Botti” di Capodanno: sequestrati oltre 3000 pezzi illegali tra Napoli e Salerno

Redazione Zerottouno News Redazione Zerottouno News3 Gennaio 20231 min

In prossimità delle feste di fine anno, la Guardia di Finanza di Salerno ha intensificato i controlli a contrasto del
commercio illegale di fuochi d’artificio. Nel corso di due interventi d’iniziativa scaturiti dall’approfondimento di alcuni input info-investigativi, in particolare, le Fiamme Gialle della Compagnia di Scafati hanno sequestrato circa 70 chili di “fuochi” abusivamente detenuti, per un totale di oltre 3.200 pezzi. In una prima operazione, che ha tratto origine dal controllo di un soggetto transitante nel comune di Scafati (SA), i militari hanno rinvenuto, in un deposito sito nel comune di Boscoreale (NA), oltre 8 chili di fuochi pirotecnici e di artifici artigianali non omologati, detenuti in assenza di alcuna autorizzazione né della licenza di porto d’armi.

Durante la perquisizione, è stato inoltre rinvenuto un biglietto da visita riconducibile ad una ditta di
Poggiomarino (NA), attiva nel medesimo settore di produzione.
Recatisi presso la sede dell’azienda, i Finanzieri hanno così sequestrato ulteriori 100 chili di fuochi artificiali, per un ammontare complessivo di circa 70 chili di materiale esplodente detenuto abusivamente. Tenuto conto della “micidialità” della merce in questione, l’effettivo possessore è stato arrestato nella flagranza
del reato di detenzione di esplosivi. Insieme a lui, è stato denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata (NA)
anche un altro soggetto, ritenuto parimenti responsabile della fattispecie penale di “fabbricazione, introduzione nello Stato, detenzione, vendita o trasporto di materie esplodenti”. All’esito del giudizio per direttissima, il competente Giudice, nel convalidare le attività svolte dalla Guardia di Finanza, ha disposto, a carico del soggetto tratto in arresto, la misura cautelare dell’obbligo di firma, ordinando l’immediata distruzione dei fuochi sequestrati.

Redazione Zerottouno News

Redazione Zerottouno News

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *