Cento anni fa Umberto Nobile, scienziato ed esploratore originario di Lauro, arrivava per primo al Polo Nord assieme ad Amundsen ed Ellsworth.
Lauro ha vissuto momento intenso in cui storie lontane e impegno quotidiano si sono ritrovati nello stesso tempo e nello stesso luogo, dando vita a un racconto corale che prende forma nell’incontro tra memoria e presente. Nel weekend la città lauretana ha reso omaggio a Nobile con una programmazione di tre giorni, in cui è stato presentato anche uno speciale francobollo.

L’annullo postale celebrativo, simbolo tangibile della memoria, ha segnato uno dei momenti più significativi della giornata: il primo timbro è stato apposto al sindaco di Lauro, Rossano Sergio Boglione, a suggellare un passaggio simbolico che riconnette la grande storia alle istituzioni del presente.
Nelle Sale del Palazzo della Mastrodattia, poi, si è svolto, alla presenza di tanti ospiti giunti sia dall’Italia che dall’estero, il Convegno Internazionale Celebrativo del Centenario, aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Lauro, del Direttore del Museo Umberto Nobile di Lauro Antonio Ventre, di Pietro Maria Vacca nipote del Generale Nobile, di Tord Tukun, ambasciatore di Norvegia in Italia, e di Francesca Aloia Console di Norvegia in Campania con la moderazione del giornalista Massimo Mapelli.
“È stata una giornata di grande valore per Lauro – ha dichiarato il sindaco Rossano Sergio Boglione – capace di unire il prestigio della nostra storia con la partecipazione viva di cittadini, istituzioni e giovani generazioni. Eventi come questi rafforzano il senso di appartenenza e contribuiscono a dare nuova luce alla nostra identità“.

Nella stessa sede è stata anche inaugurata la mostra multimediale “La Spedizione Norge 1926” che ha suscitato grande curiosità e partecipazione, in particolare tra i ragazzi delle scuole del Vallo di Lauro, protagonisti di uno sguardo attento e coinvolto. Lauro si racconta così, tra storia e presente, come un luogo che non custodisce soltanto la memoria, ma la rende viva e capace ancora di ispirare.