Lutto a Camposano. Il piccolo paesino dell’hinterland nolano piange Aniello Petillo, uno dei più longevi e apprezzati amministratori locali. Assessore, vicesindaco, consigliere, ma anche sindacalista e punto di riferimento del Rione Gescal. L’amministrazione comunale di Camposano lo ha ricordato con un accorato omaggio:
“S’è spenta la vita del consigliere comunale Aniello Petillo che ha iniziato a servire lo Stato ed il popolo, da assessore, nel 1994 e poi da Presidente del Consiglio Comunale, da vicesindaco, sempre per il Comune di Camposano. La sua politica era ascoltare i cittadini e servirli, tendere la mano a chiunque chiedesse aiuto perciò sempre dalla parte dei più deboli, per diffondere maggiore giustizia sociale in un mondo sempre più egoista, violento, disumano. Uomo dotato di principi etico-morali (oggi merce rara in Politica e nelle istituzioni) che gli davano la forza per dedicarsi sempre e solo al bene comune, giammai per un interesse personale, poi per tenere la sua Gescal, il Rione popolare, tra i migliori di Città Metropolitana di Napoli, ancora per fare più opere pubbliche e servizi, elevando, così, la qualità di vita dei cittadini. Aniello riverberava questo.suo modo d’essere in ogni attività. Nel sindacato SUNIA per difendere gli occupanti degli alloggi popolari, nella CGIL Confederazione Generale Italiana del Lavoro – FIOM a lottare, da operaio, per i lavoratori e per i diritti. Coerenza, sempre. L’ Amministrazione Comunale condivide il lutto con i familiari e lo piange, oggi, ma lo apprezza tanto, si riconosce in Lui e intende continuare, con lui, lo sviluppo ed il cambiamento impresso a Camposano e che Aniello, da buon compagno, chiamava rivoluzione che, da ora, sarà ancora di più“.