“Diversamente Indipendenti”: la nuova era della disabilità

L'iniziativa dell'Ambito N23 con Nola capofila

di Redazione Zerottouno News

Nella giornata del 26 maggio, all’interno della prestigiosa Aula Consiliare del Comune di Nola, si è tenuto il convegno “Diversamente Indipendenti”, promosso dall’Ambito Sociale N23 con un duplice obiettivo: presentare gli spot vincitori del contest legato alla campagna permanente di sensibilizzazione sulla disabilità e far conoscere alla cittadinanza i servizi già attivi sul territorio. Al tavolo dei relatori erano presenti la dottoressa Angelina Franco, Responsabile Gestione Amministrativa Ambito N23, la dottoressa Vittoria Russo, Dirigente dell’Ambito N23, Giovanni De Luca, presidente della UILDM di Cicciano, Michele De Riggi, responsabile dell’Associazione Acli Cicciano Don Peppe Diana, e il Presidente Pietro Carucci della CRH ODV.

Presente anche la UILDM di Cicciano, guidata dal presidente Giovanni De Luca, che da 15 anni cammina accanto alle persone con disabilità come una famiglia che non lascia indietro nessuno. Una storia fatta di incontri, di mani tese, di porte aperte e di ascolto vero. Una storia che si intreccia, fin dal 2011, con quella dell’Ambito Sociale N23, con cui l’associazione ha costruito un percorso condiviso sui progetti di Vita Indipendente e Dopo di Noi. In questi anni, De Luca e i volontari della UILDM hanno accompagnato tante famiglie nel momento più delicato: quello in cui si cerca una possibilità, una speranza concreta, un modo per vivere con più dignità. Grazie al loro supporto, molte persone hanno potuto accedere ai finanziamenti che permettono anche l’assunzione di un assistente personale per un anno. Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi allo sportello Vita Indipendente dell’Ambito sociale N23, gestito da Assunta Stefanile, Antonio Giuliana e Pina Strocchia: un gesto che non è solo assistenza, ma libertà. Libertà di scegliere, di muoversi, di vivere la propria quotidianità con più autonomia e meno paura.

Nel corso del convegno, il Presidente Giovanni De Luca ha voluto lanciare un messaggio forte, chiaro, che guarda al futuro. Un messaggio che non parla solo di diritti, ma di esigenza e di visione. Davanti alla Coordinatrice dell’Ambito Sociale N23, Dott.ssa Vittoria Russo, De Luca ha posto una richiesta precisa: rafforzare e ampliare i percorsi di formazione lavorativa per le persone con disabilità, affinché nessuno resti indietro nella trasformazione del mondo del lavoro. Perché se è vero che in passato abbiamo vissuto la rivoluzione industriale, oggi siamo nel pieno di una transizione energetica green, un cambiamento epocale che ridisegna professioni, competenze, opportunità. E in questo scenario, non è più sufficiente parlare di assistenzialismo. È tempo di costruire una nuova cultura della disabilità, che riconosca la persona come soggetto attivo, competente, capace.

De Luca lo ha detto con forza: è arrivato il momento di immaginare e sostenere la figura della nuova persona con disabilità, più dinamica, più specializzata, più formata, pronta a vivere e contribuire pienamente in un contesto lavorativo moderno. Una persona che non chiede solo supporto, ma spazi per crescere, strumenti per formarsi, percorsi per inserirsi nel mondo del lavoro con dignità e professionalità.

Non possiamo limitarci a garantire assistenza – ha ricordato De Luca – Dobbiamo garantire opportunità”. Opportunità che passano attraverso corsi di formazione mirati, aggiornati, costruiti sulle nuove esigenze del mercato e sulle potenzialità delle persone. Opportunità che trasformano la fragilità in competenza, la dipendenza in autonomia, il bisogno in valore. Questa richiesta non è solo una proposta tecnica: è un invito a costruire una nuova era della disabilità, dove la persona non è più destinataria passiva di servizi, ma protagonista del proprio percorso di vita. Un’era in cui istituzioni, associazioni e comunità lavorano insieme per creare un ecosistema inclusivo, moderno, capace di accogliere e valorizzare ogni talento.

“In questo cammino, un ruolo speciale lo ha avuto la Coordinatrice dell’Ambito Sociale N23, Dott.ssa Vittoria Russo, insieme al suo staff, che con sensibilità e determinazione ha reso possibile l’organizzazione del convegno e del contest Diversamente Indipendenti – ha dichiarato De Luca – Un’iniziativa che non premia solo dei progetti, ma riconosce il valore delle storie, delle battaglie quotidiane, dei piccoli grandi passi verso l’indipendenza. La UILDM di Cicciano è fiera di aver partecipato indirettamente a un lavoro premiato dalla giuria del contest, un risultato che ha il sapore della condivisione. Perché dietro ogni traguardo ci sono volti, energie, affetti. E tra questi c’è quello del caro amico Nello Cassese, la cui vicinanza, competenza e generosità hanno dato forza e direzione al lavoro dell’associazione”. Vincitori del contest, premiati durante l’evento-convegno, sono stati il giornalista Nello Cassese, autore di uno spot di sensibilizzazione che ha coinvolto proprio gli associati nel cast degli attori, e l’Associazione Camomilla a Colazione di Visciano per uno sketch teatrale dedicato alla sensibilizzazione sulla disabilità e sulle forme di autismo.

Nel corso del suo intervento, Michele De Riggi ha condiviso con la platea una profonda riflessione sul significato autentico di inclusione sociale, sottolineando come la disabilità non debba essere vista come un limite, ma come un patrimonio di unicità da valorizzare all’interno della comunità.

Successivamente, ha presentato nei dettagli il cuore di una nuova e straordinaria realtà territoriale: il Centro Residenziale “Uniti Oltre lo Sguardo”. Un progetto nato grazie alla sinergia istituzionale tra l’Ambito N23 e il Comune di Tufino, rappresentato dal Sindaco Michele Arvonio e dall’Assessore alle Politiche Sociali Filomena Piciullo. La struttura, già operativa e prossima all’inaugurazione ufficiale, è stata concepita per diventare un punto di riferimento per l’autodeterminazione e l’autonomia delle persone con disabilità. È articolata in due macro-aree: Area Residenziale, uno spazio accogliente e protetto, pensato per garantire continuità assistenziale in un clima familiare; Area delle Attività Laboratoriali, un motore di crescita personale, con laboratori specifici dedicati allo sviluppo delle autonomie e all’avviamento al lavoro.

Altro progetto di rilievo è “Casa Mia” a Scisciano, organizzato dalla CRH Odv di Pietro Carucci. Finanziato dalla Regione Campania e realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Ministero per le Disabilità, il progetto prevede un percorso di cohousing per giovani con disturbo dello spettro autistico, in collaborazione con l’Ambito N23.  Il progetto ha una durata di 14 mesi e si concretizza nella realizzazione di un’abitazione in cui giovani con disturbo dello spettro autistico possono vivere la propria autonomia in un attività di “cohousing”.

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