La lotta ai parcheggiatori abusivi, le battaglie per le spiagge libere. Francesco Emilio Borrelli, onorevole napoletano ora in Parlamento con i Verdi, è diventato un autentico paladino dei diritti civili e star social. Ora, grazie ad un programmatore di Cicciano, è anche protagonista di un videogioco. “Borrelli: The Game” è il videogame appena nato e già in trend sul web (disponibile a https://www.borrellithegame.com).
Per chi vive in Campania (ma non solo), sa che ormai c’è un nuovo supereroe in città: il suo nome è F.E. Borrelli. Un picchiaduro a scorrimento arcade anni ’90 ambientato tra le strade di Napoli, dove nei panni di F.E. Borrelli l’utente dovrà sconfiggere degrado urbano, parcheggiatori abusivi e furbetti a suon di combo e denunce in diretta social.

“Il videogioco – rivela l’ideatore – vuole innanzitutto strappare un sorriso facendo un pò di satira ma, vuole soprattutto essere, un tributo alle gesta di chi si impegna a lottare per la legalità ed i beni comuni. L’idea nasce non molto tempo fa, quando la pagina Instagram di Borrelli condivise un post dove simpaticamente raccontava di quanto ci volesse un videogioco sulle sue gesta. Cosi è scattata la scintilla e mi sono messo all’opera“.
I pilastri del gioco sono: Retro Arcade Combat 90s (feeling Street of Rage/Final Fight con mosse speciali iconiche); satira pop & viralità organica (tema civile che genera attenzione mediatica spontanea); estetica partenopea & Pixel Art anni 90 (Spaccanapoli, Lungomare, Vesuvio notturno); zero barriere d’accesso (fruibile sul web senza download da PC e smartphone).

Marco Chierchia è un libero professionista nel settore di produzione videogiochi indipendenti e founder di un piccolo studio di associati che prende il nome di Arkbits Productions (arkbitsproductions.com). Il progetto “Borrelli: The Game” è stato sviluppato interamente da una sola persona con l’ausilio di servizi di AI generativa per quello che riguarda la produzione di assets grafici ed audio. Lo studio invece si occupa di sviluppare videogiochi indipendenti su circuiti come Steam lavorando in team e proponendo al pubblico prodotti originali.