Nello Cassese

HomeAuthorNello Cassese, Autore presso Zerottounonews.it

Classe 1994, laureato in Scienze della Comunicazione con in Laurea Magistrale "Corporate Communication and Media" all’Università degli Studi di Salerno. Appassionato di calcio e sport in generale, segue con interesse e impegno temi di attualità vari, in particolar modo quelli inerenti il sociale e il terzo settore. Giornalista pubblicista iscritto all’Ordine dei Giornalisti della Campania dal novembre 2016. Dal gennaio 2018 è direttore di Zerottouno News e dal novembre 2022 è anche Editore della stessa testata. Ha collaborato con il quotidiano online IlPopolareNews, con l'emittente televisiva nolana Videonola, come inviato sportivo per Il Giornale di Sicilia e come speaker radiofonico per Radio Antenna Campania. Attualmente è anche Addetto stampa del Nola 1925 e opinionista nella trasmissione "Tifo Azzurro" su Tele A.
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Lo spray urticante al peperoncino è un mezzo di difesa utilizzato dalle donne per sottrarsi alle aggressioni di cui possono essere vittime. Si tratta di un’arma antiaggressione, ovvero di strumento di difesa che può essere acquistato e portato con sé senza alcuna autorizzazione, purché vengano rispettate le norme di legge. Non necessita di licenza purché la capacità della bomboletta non sia superiore ai 20 ml. La pistola al peperoncino è equivalente allo spray urticante, non è necessario il porto d’armi, essendo uno strumento...

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Per ogni strumento c’è un fine. E’, nella logica, quello che dovrebbe succedere quando si organizza un sistema, di qualunque genere esso sia, che deve poi portare a un risultato. Con il sistema universitario italiano siamo però in una situazione un po’ ambigua. Funziona? E’ sostenibile? Analizzando i dati si possono fare diverse deduzioni quantitative ma analizzando le storie le considerazioni sono diverse. Quanti giovani non riescono a finire gli studi? Quanti li finiscono con...

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“I danni sono stati molti e gravi“: esordisce ai nostri microfoni Ignazio D’Andria, storico barista del quartiere Tamburi di Taranto. “Io ho 7 amiche decedute per via dell’Ilva“, gli fa eco Cinzia Zaninelli, presidentessa dell’Associazione Genitori Tarantini. Quasi 30 anni di battaglie, morti e udienze. Il disastro ambientale di Taranto provocato dalla “convivenza” con l’Ilva, ora Acciaierie d’Italia, è una delle pagine più nere della storia italiana. “Un razzismo ambientale”, come lo hanno definito i...

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“In questa casa hanno rubato tre volte”, “Qui sono saliti dal tubo, hanno usato anche un rampino”, “In questa casa sono entrati mentre erano a cena ma sono scappati”. Poche centinaia di metri, due strada che ospitano decine di famiglie, eppure le abitazioni che nono sono state derubate si contano sulle dita di una mano. Siamo a Nola, tra via Saviano e via Feudo, da un mese praticamente sotto assedio da bande di topi d’appartamento....

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Serena, con il piccolo Gleb mano nella mano. Si presenta così Marina nel centro Elim di Somma Vesuviana quando andiamo a conoscerla per farci raccontare la sua storia, aiutati da Anna, mediatrice culturale anche lei in fuga dalla guerra, che ci aiuta con la traduzione dopo averci raccontato anche la sua storia di rifugiata. Operatrice della Caritas, Marina è scappata dalla guerra in Ucraina ed è stata accolta proprio dalla Caritas italiana. E qui, in...

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In fuga dalle bombe in Ucraina si è reinventata mediatrice culturale e si è messa a disposizione di chi la stava aiutando. E’ la storia di Anna, energica ragazza ucraina di 31 anni che, come tante, è scappata in Italia all’indomani dello scoppio della guerra. Ha trovato rifugio a Somma Vesuviana, è stata ospitata nel centro Elim della Caritas Diocesana di Nola dove si è messa a disposizione per aiutare i suoi connazionali ospitati facendo...

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La guerra in Ucraina ormai sembra non fermarsi e, soprattutto nelle prime settimane, milioni di ucraini sono scappati dalla propria terra. Nel Nolano e nel basso Vesuviano la Caritas Diocesana di Nola ha attivato sin da subito personale e strutture, uno su tutte il Centro Elim di Somma Vesuviana. La rete diocesana sta dando ospitalità ad oggi a circa 120 persone provenienti dall’Ucraina. Ad affermarlo è Raffaele Cerciello, vicedirettore della Caritas Diocesana di Nola: “Il...

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Sono passati solo pochi giorni ma se ne parla ancora. Nei bar, nei salotti, in strada, sui gruppi whatsapp, negli altri comuni. Il civico consesso di Nola è caduto, l’amministrazione Minieri lascia palazzo di città, questa volta, definitivamente. La sfiducia della maggioranza dei consiglieri ha posto fine all’avventura politica del sindaco Gaetano Minieri dopo 30 mesi. Trenta mesi di bagarre, dimissioni ritirate, accordi dell’ultima ora e, di mezzo, la pandemia. Trenta mesi di progetti, ambizioni...