Il mondo della moda italiana perde un’altra sua icona. E’ morto Valentino Garavani, noto al mondo semplicemente come “Valentino”. Considerato uno degli ultimi “imperatori” della moda, è deceduto a Roma nella sua residenza il 19 gennaio. Aveva 93 anni. La notizia è stata confermata anche attraverso i suoi canali ufficiali sui social. La camera ardente a Palazzo Mignanelli, storica sede della maison in Piazza Mignanelli 23, i funerali invece nella Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma, il mondo lo saluta per l’ultima volta.
Nato a Voghera l’11 maggio 1932, figlio di un elettricista, ben presto Valentino Garavani ha costruito un vero e proprio impero nel mondo della moda. Dopo gli studi a Milano e la formazione a Parigi all’École des Beaux-Arts e alla Chambre Syndicale de la Couture, sceglie di rientrare in Italia alla fine degli anni Cinquanta puntando su Roma come centro del suo progetto. Nel 1959 fonda la maison Valentino.
La svolta arriva dopo l’incontro con Giancarlo Giammetti, compagno di vita e socio, con il quale crea uno dei sodalizi più longevi e solidi della storia della moda. La consacrazione arriva nei primi anni Sessanta, con il debutto a Pitti e l’attenzione ricevuta della stampa internazionale. L’anno in cui il suo nome sbarca in tutto il globo è però il 1967, quando viene pubblicata la celebre collezione “bianca”. E’ questo il momento in cui Valentino riceve l’etichetta di “imperatore della moda” che non lo abbandonerà più.
I più grandi del mondo, politici e membri dello spettacolo internazionale, si sono vestiti con gli abiti di Valentino. Da Jacqueline Kennedy a Elizabeth Taylor, da Audrey Hepburn a Sophia Loren. Senza dimenticare, poi, le attrici premiate agli Oscar (otto di loro hanno ritirato la preziosa statuetta indossando un abito Valentino). Valentino ha lasciato questo mondo ma il celebre “rosso Valentino” resterà per sempre.