Educazione FinanziariaProgrammare la propria vita nonostante gli imprevisti: le polizze sanitarie

Vincenzo Frate Vincenzo Frate28 Marzo 20214 min

Quali imprevisti possono compromettere la riuscita di un bel viaggio? Dopo aver lungamente ideato il nostro viaggio, ci siamo impegnati a conoscere il percorso e abbiamo stabilito le tappe che ci porteranno alla agognata meta. Ora non tocca che pensare ai possibili imprevisti che si possono avere durante il percorso. Ovviamente, durante il viaggio del nostro cittadino, gli inconvenienti possono essere tanti ma oggi è interessante soffermarsi su un particolare tipo di imprevisto che si può avere : cosa accadrebbe se un problema di salute dovesse pregiudicare la vita quotidiana?

Certamente, nel periodo più disastroso dal punto di vista di salute pubblica è un dubbio legittimo che corre nelle nostre menti quotidianamente da almeno un anno a questa parte. Escludendo le eccezionalità come quella che stiamo vivendo, in situazioni di normalità i problemi di salute possono davvero creare molteplici complicazioni nella vita delle famiglie. Grazie alle scoperte scientifiche, ad una vita sempre più sana, a sistemi di screening preventivo e a una generale attenzione al tema della salute, oggi molte malattie che prima erano considerate mortali sono state derubricate in gravi ed invalidanti ma non più con tassi di mortalità elevati, così come per il recente passato.

Per ovviare alle eventuali necessità esistono sul mercato le cosiddette polizze sanitarie, sia sotto forma di benefits aziendali, sia sotto forma di adesione a mutue assistenza, sia nella forma più conosciuta di polizze emesse da compagnie di assicurazioni. Al di là della forma che si va a scegliere, resta la sostanza dell’importanza che esse hanno: dare
un’ulteriore copertura medica o di indennità durante le fasi di necessità di salute. Il sistema nazionale sanitario e l’istituto nazionale della previdenza, nonché INAIL, sono i baluardi pubblici del cittadino che attraverso di essi è tutelato in gran parte dall’assistenza medica,  oltreché dalle indennità in caso di infortuni e/o dalle indennità in caso di invalidità.

Ma possono bastare queste coperture pubbliche per metterci al riparo da ogni inconveniente? Quanto serve veramente per poter avere una vita “normale” prima, durante e dopo una patologia o un incidente? Quanto incide sulla vita di un intero nucleo familiare una patologia invalidante? Ebbene, con queste poche domande riaffiora immediatamente nella mente di ognuno il ricordo di una persona cara, un parente, un amico o un conoscente che, avendo subito un evento invalidante, ha sconvolto le abitudini di un intero nucleo familiare. Questo, per chi fortunatamente ancora ha dei legami familiari solidi, invece si pensi a chi in difficoltà, vive una condizione di solitudine o per cause di forza maggiore o in virtù del progressivo invecchiamento della popolazione e della emigrazione di intere generazioni di persone con conseguente frantumazione dei nuclei familiari.

Per ovviare a questi inconvenienti che la vita ci propone sono presenti sul mercato delle specifiche polizze a copertura sanitaria che a vario titolo coprono i sottoscrittori di tali strumenti. I principali tipi sono le cosiddette polizze sanitarie indennitarie e le polizze sanitarie a rimborso. Le polizze indennitarie forniscono un indennizzo nel caso in cui si presenti l’evento da cui si è coperti. Risarciscono in sostanza di una somma fissa e prestabilita per le cure sostenute, per l’intervento sostenuto e per i giorni di ricovero. Finanche possono prevedere indennità per il mancato guadagno, derivante dall’impossibilità di lavorare durante il periodo di cura. Le polizze a rimborso invece hanno l’obiettivo di risarcire l’assicurato delle somme spese a seguito della malattia. Si ottiene quindi una copertura in base a quanto si è speso per essere curati.Le due tipologie di polizze individuano anche concettualmente l’approccio che si vuole dare alla idea di copertura in caso di problema sanitario: sono in grado di far fronte alle spese e allo anticipo per poi recuperarle; oppure la necessità di integrare il reddito per far fronte alle spese che si vanno ad affrontare poiché non si hanno le possibilità economiche.

Molte polizze hanno la combinazione delle due possibilità, cioè possono prevedere sia indennizzi che rimborsi per compensare al meglio le coperture economiche durante i momenti di necessità. La logica che si deve seguire è quella di coprire quegli eventi che possono potenzialmente causare danni economici irreparabili e difficili da poter gestire col proprio patrimonio, escludendo quelle che di base possono dare le coperture pubbliche. Dobbiamo escludere ciò che lo Stato garantisce obbligatoriamente per poterci concentrare su quelle parti che non sono coperte, le polizze sanitarie devono coprire ciò che manca o ciò che rimane scoperto.

Rientrando nel campo della sanità, è logicamente difficile poter comprendere ogni fattispecie nelle coperture sanitarie, è quindi difficile trovare soluzioni generiche che possano abbracciare ogni bisogno o necessità. Bisogna innanzitutto allora stabilire il proprio percorso, capire quali possono essere le difficoltà che si possono affrontare creare delle reti di salvaguardia in caso di necessità. Come è noto, le risorse economiche per quanto grandi hanno in sé il principio della scarsità e quindi vanno utilizzate al meglio. Bisogna darsi ordini di priorità che in base alla propria età o attività lavorativa o storia familiare possono rappresentare dei punti di attenzione da dover coprire in caso di bisogno. Indirizzare parte del proprio reddito a forme di copertura sanitaria non è da catalogare alla voce SPESE ma è sicuramente da catalogate alla voce INVESTIMENTI poiché esse realmente possono essere di sostegno nei momenti più delicati che ogni essere umano può affrontare durante il suo percorso di vita.

Vincenzo Frate

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