Le bombe israeliane, dopo lo stop al conflitto con l’Iran, colpiscono nuovamente Gaza e prendono ancora di mira i civili. In un video diffuso sul web viene denunciato l’ennesimo attacco ad un gruppo di civili radunatosi per ricevere gli aiuti umanitari. Il raid è stato effettuato a Deir al-Balah. Secondo le informazioni diffuse, ci sarebbero almeno 16 morti tra cui 10 bambini. Il gruppo stava ricevendo, in particolare, integratori nutrizionali per bambini. La notizia è stata confermata da Unicef, tramite la direttrice generale Catherine Russell: “Siamo sconvolti, l’assistenza veniva fornita da Project Hope, un’organizzazione partner dell’Unicef, l’uccisione di famiglie che cercano di accedere ad aiuti salvavita è inconcepibile”.
Anche in questo caso, l’esercito israeliano ha affermato di aver preso di mira un terrorista che aveva partecipato al 7 ottobre e che “l’incidente è oggetto di indagine”. Gli attacchi, tuttavia, non si sono fermati. Anche nella giornata del 16 luglio Gaza è stata colpita. Secondo Al Jazeera, la nota emittente giornalistica araba, le bombe avrebbero colpito aree densamente abitate. Non è chiaro quale sia il bilancio delle vittime e se ci siano bambini o donne coinvolti. Gli attacchi avrebbero provocato almeno 20 morti.