Il Referendum sulla Giustizia non è passato. I cittadini italiano hanno votato e il No ha vinto con una forbice abbastanza netta. Secondo i dati ancora in aggiornamento, il No è al 54%, a dispetto del Si che invece oscilla intorno al 46%. In tre regioni (Friuli Venezia Giulia, Lombardia e Veneto) vince il Si, ma nelle restanti è in netto vantaggio il No. Ottima anche l’affluenza considerando i record precedenti: 58,9 % con picco del 66,7 % in Emilia Romagna, mentre al Sud la Campania si ferma al 50,38 % (Napoli città al 49,51 % con il No votato oltre il 75 %).
A caldo, la premier Giorgia Meloni ha commentato il risultato sottolineando che “il popolo è sovrano” e che rispetta la scelta dei cittadini, pur ammettendo che “resta il rammarico per l’occasione persa di modernizzare l’Italia”. Sensazioni opposte, invece, tra le file dei sostenitori del Si. Su tutti, Matteo Renzi lapidario: “Io quando persi il referendum mi dimisi, non voglio suggerire cosa fare a Meloni“. Poche, in ogni caso, le possibilità di una rottura. La premier e i rappresentanti di Governo hanno già chiarito di andare avanti con il loro progetto politico.