Il Questore di Napoli ha adottato 11 provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), di cui uno aggravato in quanto il destinatario era già stato sottoposto alla stessa misura. I provvedimenti, istruiti e predisposti dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura, della durata di 5 e 10 anni, sono stati emessi nei confronti di altrettanti soggetti di età compresa tra i 15 e i 38 anni. Nello specifico, in occasione dell’incontro di calcio di Eccellenza Campania “A.S.D. Puteolana 1902 – Portici 1906″, disputatosi lo scorso 25 ottobre presso lo stadio “Domenico Conte” di Pozzuoli, i soggetti hanno preso parte a una rissa durante la quale un tifoso del Portici è stato colpito violentemente alla testa con un corpo contundente, riportando traumi cranici di estrema gravità, tali da renderne necessario il trasporto d’urgenza in ospedale per un delicato intervento chirurgico. Per tali fatti, 8 di essi erano già stati tratti in arresto, mentre gli altri 3 erano stati denunciati per rissa aggravata.
La scure della giustizia sportiva e civile però non si è fermata a questo. Il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha infatti disposto per la restante parte della stagione calcistica 2026/2027 lo svolgimento di tutti gli incontri casalinghi della Puteolana in assenza di spettatori. Nella nota ufficiale si legge: “Il provvedimento è stato adottato su determinazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive del 27 ottobre scorso e del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica del successivo 28 ottobre, tenuto conto della particolare gravita degli episodi di violenza posti in essere dalla tifoseria locale, nonché dal concreto rischio di reiterazione di analoghi comportamenti che potrebbero arrecare grave pregiudizio alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica“.