Ballare per un sogno (Make It Happen) è un film di genere drammatico-dancing movie del 2008 diretto da Darren Grant. La sceneggiatura del film è stata scritta da Grant e Duane Adler, già sceneggiatori di Save The Last Dance e Step Up, entrambi film appartenenti allo stesso genere. IL cast è composto da Mary Elizabeth Winstead (Lauryn Kirk), Riley Smith (Russ), Tessa Thompson (Dana), Julissa Bermudez (Carmen), John Reardon (Joel Kirk), Karen LeBlanc (Brenda) e Ashley Roberts (Brooke).

TRAMA 2008, USA, Indiana. Dopo aver perso entrambi i genitori (la madre quando lei aveva 10 anni e il padre di infarto da poco) i fratelli Joel e Lauryn Kirk, abitanti in una piccola cittadina, hanno dovuto darsi da fare per portare avanti l’officina di famiglia, nonostante entrambi abbiano altri sogni. In particolare Lauryn sogna di sfondare nel mondo della danza, e nonostante la nuova situazione fa di tutto per ritagliarsi qualche momento per allenarsi e per poter partecipare alle audizioni per essere ammessa alla Dance and Music Academy di Chicago. Purtroppo per la ragazza, l’audizione va piuttosto male e la sua richiesta di ammissione viene respinta. Delusa e frustrata, Lauryn non ha il coraggio di tornare a casa e accetta la proposta della ballerina Dana di stare per un po’ di tempo da lei. È proprio quest’ultima a offrire a Lauryn la possibilità di lavorare come contabile presso il “Ruby’s”, un locale burlesque di proprietà di Brenda dove Lauryn conosce Russ, deejay del club che sogna di comporre e produrre musica propria. Quando quest’ultimo scopre il talento di Lauryn decide di proporla come ballerina del locale quando una delle ragazze non può esibirsi. Dopo un’iniziale indecisione la performance di Lauryn entusiasma il pubblico e dona nuovamente alla ragazza l’entusiasmo e la passione per la danza. Quando Joel informa la sorella di aver perso l’officina di famiglia per via dei debiti, Lauryn decide a malincuore di tornare a casa per tentare di rimediare al danno e rinunciare al suo sogno di ballerina. Saranno l’amicizia con Dana e l’amore di Russ ad aiutare la ragazza nella tortuosa strada verso una maturazione definitiva per giungere alla realizzazione dei propri sogni.
“Quando qualcuno è costretto a rinunciare a un sogno c’è un motivo, e ci vuole coraggio per provarci di nuovo”.
ANALISI L’azione scorre veloce ponendo sullo stesso piano la passione per la danza e la maturazione attraverso sofferenza e sacrifici. Dopo una trama che rilassa, diverte ed emoziona per i primi tre quarti, i tormenti interiori della giovane protagonista emergono verso la fine per mostrare quanto dura è la realtà in cui si è costretti ad abbandonare sogni e passioni per ciò che sembra più giusto. Il lieto fine commuove e insegna che passione, dedizione, sacrificio e talento sono strumenti di crescita validi quando ci aggiungi un tocco di aggressività sensuale perché le emozioni trasmesse dall’arte – la danza in questo caso – esistono per accendere la vita attraverso la seduzione e ci vuole coraggio per inseguire i sogni che restano la principale motivazione per andare avanti e per crescere davvero.
“Se continui a negare quello che provi non riuscirai a esprimere il tuo vero talento.”
DANZA E CRESCITA Il genere dancing-film prevede una ricetta piuttosto semplice: divertire ed emozionare lo spettatore guidandolo in un contesto dove la musica e la danza diventano il campo in cui si può crescere soprattutto interiormente affrontando le proprie paure, coltivando passione e sacrifici per realizzare un sogno e mostrando a menti e cuori spenti come riaccendere la voglia di vivere. Il film di Darren Grant mostra un tono meno intenso di Classici come Footloose (recensione qui) e Flashdance (recensione qui ) ma si avvale di musiche e performance emozionanti e di un cast convincente fra cui spicca la protagonista Mary Elizabeth Winstead, bellissima e bravissima grazie ad una formazione presso il Joffrey Ballet School di New York che soddisfa appieno nel ruolo di giovane anima tormentata e sognatrice. PER SOGNATORI CHE NON SI ARRENDONO.