La Casina Vanvitelliana a Bacoli: una perla da scoprire

Paola Velotti Paola Velotti21 Maggio 20243 min

Nella tranquilla atmosfera del Lago Fusaro, nel pittoresco comune di Bacoli, si erge la sontuosa Casina Vanvitelliana. Si tratta di un gioiello architettonico divenuto simbolo del patrimonio culturale e storico della Campania. La sua straordinaria bellezza e il suo fascino intramontabile la rendono una meta imperdibile per chiunque desideri esplorare le ricchezze artistiche e naturali della regione. E voi l’avete mai visitata? Scoprite con noi tutte le informazioni utili.

La storia della Casina Vanvitelliana

Commissionata dal Re Ferdinando IV di Borbone nel 1782, la Casina Vanvitelliana fu progettata dall’architetto Carlo Vanvitelli, figlio del celebre Luigi Vanvitelli, l’architetto della reggia di Caserta che ne ha iniziato per primo i lavori.

Questo piccolo gioiello architettonico fu ideato come una residenza di caccia e di pesca, oltre ad essere utilizzata poi nel corso degli anni come un luogo di svago per la nobiltà dell’epoca. La sua posizione isolata su un’isoletta nel Lago Fusaro ha offerto un rifugio lontano dalle preoccupazioni della vita di corte e le ha permesso di accogliere ospiti illustri come Federico II D’Asburgo-Lorena.

Perché visitare la Casina Vanvitelliana?

Per chi desidera scoprire le bellezze architettoniche campane, la Casina Vanvitelliana è assolutamente imperdibile. L’ingresso costa soltanto 5 euro in loco ed è aperta dal venerdì alla domenica dalle 17 alle 21, il sabato e la domenica anche di mattina. I minori di 10 anni, le guide, i portatori di handicap ed eventuali accompagnatori entrano gratuitamente.

Visitare la Casina Vanvitelliana è una buona idea per:

  1. La sua bellezza architettonica

La Casina Vanvitelliana incanta i visitatori con la sua elegante architettura neoclassica. Le sue linee armoniose e la sua raffinata simmetria testimoniano il genio creativo dell’architetto Carlo Vanvitelli. Ogni dettaglio, dalle colonne doriche che adornano la facciata alle decorazioni interne, racconta una storia di maestria artistica e gusto raffinato.

  1. Fare un tuffo nella storia

Visitare la Casina Vanvitelliana significa fare un viaggio nel tempo, ritrovandosi immersi nella vita della nobiltà del XVIII secolo. I suoi interni sontuosi, impreziositi da affreschi e arredi d’epoca, evocano l’atmosfera di un’epoca passata, regalando agli ospiti un assaggio di vita aristocratica.

  1. Il paesaggio che offre

Oltre al suo valore storico e artistico, la Casina Vanvitelliana offre anche uno spettacolo naturale mozzafiato. Circondata dalle acque placide del lago Fusaro e dalla lussureggiante vegetazione circostante, l’edificio si integra perfettamente nel paesaggio, creando un’atmosfera di pace e serenità.

Come raggiungere la Casina Vanvitelliana?

La Casina Vanvitelliana può essere raggiunta comodamente in auto, prendendo l’autostrada per uscire a Pozzuoli e seguendo le indicazioni per Bacoli e Lago Fusaro, oppure con il trasporto pubblico a bordo di un autobus da Pozzuoli per Bacoli.

Nei pressi del lago Fusaro sono disponibili diverse aree di parcheggio, sia gratuite che a pagamento, ma vi consigliamo di arrivare presto, specialmente nei giorni festivi o durante la stagione turistica, per evitare lunghe e interminabili file.

Visitare la Casina Vanvitelliana può essere un’esperienza indimenticabile per tutta la famiglia. Cosa aspettate? Andateci subito e fateci sapere cosa ne pensate.

Alla prossima con un altro numero di Travelmania.

 

Paola Velotti

Paola Velotti

Giovane, solare e creativa copywriter, da sempre appassionata alla scrittura. Amo il cinema, il mondo del gossip e il buon cibo. Viaggio costantemente tra una keyword e una query, con le dita sulla tastiera e una testa piena di idee.

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