Un salto nella modernità, partendo dai più piccoli, un salto dagli anni ’70 al 2016. L’Istituto comprensivo G.Costantini di San Paolo Bel Sito è stato inaugurato pochi giorni fa ed accoglierà circa 250 alunni. L’edificio è stato costruito con disposizioni antisismiche e con materiali speciali, come fibra di carbonio, lamelle in acciaio, cerchiaggio dei pilastri. “Un ponte con il passato, una scommessa con il futuro”, come ha affermato il direttore scolastico Roberto Valentini. Una scuola che era nel cuore dei sanpaolesi già da tempo; tantissimi bambini andavano a giocare nel campetto attiguo, tante società sportive hanno cominciato in quelle strutture le loro attività e tante hanno continuato a farlo per anni. Un edificio sicuro e colorato, capace di accogliere e avvolgere i bambini, fondamenta di una società civile e migliore. Un progetto finanziato da fondi europei e portato avanti, non senza bagarre politiche, da diverso tempo. Un progetto ispirato in parte da un evento tragico, come il sisma di San Giuliano, che vede il compimento proprio a poche settimane di distanza da un altro drammatico sisma, quello che ha colpito il centro Italia. “Ripensando anche a quei bambini, ai quali va la nostra dedica, non escludo che un giorno questa scuola si chiamerà I bambini di San Giuliano – ha affermato il sindaco Manolo Cafarelli al TG3, che poi conclude – Mi sono ripromesso che mai i bambini a San Paolo saranno più entrati in una scuola poco sicura”. Un primo giorno di scuola speciale per i bambini di San Paolo Bel Sito, un ottimo obiettivo raggiunto nel territorio.
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