L’obiezione di coscienza alla leva obbligatoria: storia del Servizio Civile

di Carolina Cassese

E’ stato pubblicato qualche giorno fa il nuovo bando per il servizio civile 2020/2021 rivolto ai giovani di età compresa tra i 18 e i 28 anni. Come si accede al servizio civile e qual è la procedura da seguire? Accedere al servizio civile è molto semplice poichè basta essere in possesso di determinati requisiti e presentare una domanda.

Ma cosa è il servizio civile? Si tratta, in poche parole, di un’attività di volontariato di giovani impegnati a svolgere azioni a sostegno delle comunità e del territorio in svariati settori, tipo: l’assistenza nei confronti delle fasce più deboli della popolazione, la protezione civile, il patrimonio ambientale e la riqualificazione urbana, il patrimonio storico, artistico e culturale. Il Servizio civile universale “è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio”.

E’ rivolto a giovani che hanno concluso il percorso di scuola secondaria di secondo grado o a studenti universitari che intendono svolgere  volontariato in Italia o all’estero in cambio di retribuzione. L’articolo 13 del decreto legislativo 40 del 2017, istitutivo del Servizio civile universale, prevede che “gli operatori volontari possano prestare la propria attività anche nei Paesi al di fuori dell’Unione Europea, per un periodo non inferiore ai sei mesi nell’ambito di programmi di intervento realizzati nei settori di servizio civile per iniziative riconducibili alla promozione della pace e della nonviolenza nonché alla cooperazione allo sviluppo”. Lo svolgimento del Servizio civile all’estero garantisce ai giovani un’occasione  di crescita ed arricchimento personale e professionale e costituisce un mezzo efficace per espandere la cultura della solidarietà e della pace tra i popoli. I bandi di SCU all’estero vengono emanati insieme a quelli per l’Italia. Ogni progetto  viene realizzato insieme ad un ente d’accoglienza e un paese straniero.

Il servizio civile nacque come obiezione di coscienza in alternativa alla leva obbligatoria. Tuttavia, tale servizio con il passare degli anni ha subìto alcuni cambiamenti. Difatti, con Dlgs. 6 marzo 2017, n. 40, il Servizio Civile Universale puntò ad accogliere tutte le richieste di partecipazione da parte dei giovani che, per scelta volontaria, intendevano fare un’esperienza di grande valore formativo e civile, in grado anche di dare loro competenze utili per l’immissione nel mondo del lavoro. Nello stesso anno il Servizio Civile ha acquisito la denominazione di Servizio Civile Universale-SCU con l’obiettivo di aumentare il numero di partecipanti.

I progetti di Servizio civile universale, ordinari e sperimentali, sono presentati ogni anno da enti, pubblici e privati, accreditati presso l’albo nazionale, gli albi regionali e delle province autonome del servizio civile. Cari ragazzi, cosa aspettate? Collegatevi sul sito serviziocivilecampania.it per leggere il bando e controllare gli enti  presso i quali si svolgerà il servizio civile, oppure sul sito politichegiovanilieserviziocivile.gov.it. In bocca al lupo !

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