Un efferato duplice omicidio, due ragazzi morti e tanta rabbia. Sono questi gli elementi di una tristissima storia che ha colpito le comunità di Saviano e Somma Vesuviana. Francesco Tafuro, 32enne di Saviano, e Domenico Liguori, 31enne di Somma, sono stati barbaramente assassinati nella notte tra il 10 e l’11 febbraio mentre erano a bordo della loro auto nei pressi di via Olivella, una strada di campagna della periferia savianese. I due giovani erano incensurati e non pare avessero legami con la malavita organizzata. Tafuro e Liguori gestivano un centro scommesse a Somma Vesuviana ed è attorno a questo ambiente che si sono indirizzate le indagini. Si è spostata la concentrazione su di un grosso debito di gioco e si pensa ad una trappola tesa dai killer in via Olivella. Ad inizio settimana inoltre il Questore aveva vietato i funerali pubblici per i due giovani, ma dopo alcuni giorni si è arrivati alla decisione di concedere la celebrazione in chiesa per la salma di Francesco Tafuro. I funerali si terranno nella chiesa di San Giacomo Apostolo alle ore 17 di Sabato 20. Dopo la celebrazione cittadini ed amici del ragazzo marceranno silenziosamente con delle fiaccole in mano per le vie di Saviano. Un piccolo gesto che identifica un grande rapporto tra Francesco e la comunità di Saviano. Nei giorni successivi all’omicidio il ragazzo è stato ricordato in molte occasioni, sia sul web che durante le manifestazioni pubbliche, fino ad arrivare alle partite dei tornei amatoriali e dei campionati regionali dove, in occasione del match casalingo del Saviano (militante in Terza Categoria) è stato affisso uno striscione che recitava : “Quanto è bello il paradiso con il tuo splendido sorriso. Ciao Francù”. Nel frattemmpo nè gli assassini nè gli eventuali mandanti sono stati individuati. Al vuoto di giustizia e di verità i cittadini di Saviano hanno risposto con la solidarietà, con un silenzio assordante che riempirà le strade della città.
191
articolo precedente